Content Credentials · castelluccio.org

Le foto di Castelluccio portano la firma di chi le ha scattate.

Su questo territorio circolano immagini senza padre: riusate, ritagliate, ricondivise finché non si sa più chi c'era davvero, quel giorno, in quel punto. Da qui in avanti le fotografie che pubblichiamo portano dentro il file l'autore, il luogo e la data — firmati.

Cerchiamo fotografie vere dei Piani. Se fotografi Castelluccio, il tuo nome entra dentro ogni file. Come partecipare →

Timbro Content Credentials di castelluccio.org, quota 1452 metri

Che cos'è

È una certificazione di provenienza costruita sullo standard aperto C2PA — lo stesso su cui si basano le Content Credentials adottate da fotocamere e software di editing. Quando una foto entra nel nostro archivio, dentro il file vengono scritti e firmati tre dati: chi l'ha scattata, dove, quando.

Il luogo non è un'etichetta scritta a mano: le coordinate GPS dello scatto vengono confrontate con il perimetro dei Piani di Castelluccio, e il certificato dice in quale punto — Forca Canapine, il Pian Grande, Forca di Presta — quella foto è nata.

L'autore resta attaccato

Il credito del fotografo viaggia dentro il file. Sopravvive al copia-incolla, alla ricondivisione, al sito che dimentica la didascalia.

Il luogo è verificato

Le coordinate dello scatto vengono controllate contro il poligono dei Piani. Se la foto non è nata qui, non riceve il timbro.

Il file è ancorato

Del file originale si conserva l'impronta digitale. Se qualcuno lo modifica, l'impronta cambia e il certificato non combacia più.

Non è un watermark

Un watermark è difensivo: dice non rubarmela, rovina l'immagine di proposito, e non dimostra niente sull'origine — puoi metterlo su un'immagine generata dall'intelligenza artificiale con la stessa facilità.

Questo fa l'opposto: non protegge, attribuisce. Non toglie niente alla fotografia, aggiunge il nome di chi l'ha fatta.

Cosa certifica, e cosa no

Quello che il certificato dice

  • Che questo file esatto è stato consegnato da una persona con un nome, in una data.
  • Che le coordinate dello scatto cadono dentro il perimetro di Castelluccio, e in quale punto.
  • Che il file dichiara di essere uno scatto di fotocamera, usando il codice standard che i verificatori di tutto il mondo leggono.

Quello che il certificato non dice

  • Non attesta che un'immagine non sia generata da intelligenza artificiale. Non è una cosa che possiamo verificare noi, e non fingiamo di poterlo fare.
  • Non è una prova crittografica di verità. I metadati di una fotografia si possono falsificare: è una dichiarazione firmata da una persona che ci mette la faccia, non un teorema.
  • Oggi la firma è emessa da noi. Un verificatore esterno la legge correttamente ma segnala l'emittente come non riconosciuto: è la verità, e la scriviamo qui invece di nasconderla.

Preferiamo un sigillo che dichiara i propri limiti a uno che promette certezze che non ha. È lo stesso criterio con cui su castelluccio.org non pubblichiamo tariffe, orari o aperture che non possiamo verificare.

Se fotografi Castelluccio

Cerchiamo fotografie vere dei Piani, scattate da chi questo posto lo conosce. In cambio: il tuo nome dentro ogni file, il credito visibile su ogni pagina in cui la foto compare, e il timbro da usare dove vuoi.

Cosa serve, in concreto

  • Il file originale, non ri-esportato: niente screenshot, niente invio compresso via chat. Meglio Drive, AirDrop o WeTransfer.
  • I metadati intatti, con il GPS attivo. Senza coordinate il luogo non è verificabile e la foto non può essere certificata.
  • Orizzontale, lato lungo almeno 1600 pixel. I ritagli li facciamo noi.
  • Il tuo nome come vuoi che appaia nel credito.

I soggetti che ci mancano oggi: il bosco a forma d'Italia dal punto in cui la sagoma si legge davvero, il Pian Piccolo, la Capanna Ghezzi, i parcheggi in quota, e la fioritura — quest'ultima solo d'archivio, fino a giugno.

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